Guida all’uso delle calze elastiche

Calze mediche e calze riposanti

ISTRUZIONI PER L’USO                                     Ver. 1/16

 

Perché mi è stato prescritto l’uso di questa particolare calza?

La calza che hai appena acquistato ha lo scopo di favorire il ritorno verso il cuore del sangue venoso e/o della linfa che si circola nella tua gamba e nel tuo piede.
Infatti sia il sangue “sporco” ( quello venoso) sia la linfa devono percorrere un sentiero in salita dalla gamba verso il cuore (a meno che tu non stia tutto il giorno sdraiato!) e quindi contro la forza di gravità. Per questo motivo una calza elastica come quella che ti è stata prescritta facilita il lavoro dell’organismo aiutando a spingere il tuo sangue e/o la tua linfa verso l’alto.
Questo è il motivo per cui salvo casi particolari l’uso della calza è raccomandato durante il giorno. Durante la notte puoi invece toglierla e dormire più liberamente, visto che da sdraiato il problema del ritorno venoso e/o linfatico contro la forza di gravità non sussiste.

 

Quando la devo indossare?

E’ buona norma infilare la calza al mattino appena sveglio, quando la gamba ed il piede sono belli sgonfi.
Questo discorso vale soprattutto per le calze “medicali” e cioè quelle di prima, seconda o terza classe.
Già rimandare di una o due ore il momento in cui infilerai la calza dopo esserti svegliato cambia le cose: in questo tempo infatti la gamba si è un po’ gonfiata, anche se non si vede, e allora succede che:

  1. si riduce l’utilità della compressione elastica
  2. si rovina precocemente la componente elastica della calza
  3. la calza, se indossata con la gamba non ben sgonfia, di solito da più fastidio
  4. Come la devo indossare?

    Prima di tutto accertati che gamba e piede siano ben puliti ed asciutti, anche in mezzo alle dita, per evitare che la pelle si maceri e sia più esposta alle infezioni.
    Controlla che non ci siano delle ferite o delle escoriazioni sul piede o sulla gamba, che potrebbero peggiorare durante le manovre che dovrai fare per infilare la calza o con lo sfregamento successivo durante l’uso.
    Indossala da sdraiato, se puoi. Ricorda comunque come già indicato prima di non indossarla mai a gamba gonfia.
    Nella confezione è presente un “cappuccio” in raso scorrevole che ne facilita l’inserimento: infilalo nella punta del piede e infila sopra la tua calza. Quando sarà completamente infilata ed al suo posto, puoi sfilare il cappuccio dal davanti tirandolo via con l’apposita linguetta.

    Questa calza ha bisogno di particolare manutenzione?

    Ci sono alcuni accorgimenti che possono permetterti di trarre il meglio dalla tua calza e farla durare più a lungo:

  1. Lavala spesso, in acqua fredda o tiepida (non superiore a 40 gradi).
  2. Quando la lavi girala al rovescio (dentro – fuori): in questo modo i detriti della pelle che sono rimasti imprigionati in mezzo al tessuto possono essere lavati via più facilmente.
  3. Mettila ad asciugare all’aria ma ma non su fonti di calore intenso (non va bene per esempio su un termosifone).

Quanto dura questa calza?

Con un uso normale la durata di questa calza, anche se realizzata con materiali di ottima qualità, non è eterna. Le calze in cotone vanno sostituite ogni 4 mesi circa, le calze in filato sintetico ogni 6 mesi circa, le calze in caucciù ogni 8 mesi circa. Non te ne dimenticare! Conserva la scatola in modo da facilitarti il lavoro quando devi andare ad acquistarla di nuovo. Ricorda ogni volta di chiedere al negoziante di prenderti le misure, visto che nel tempo esse possono cambiare per diversi motivi (questo discorso vale per le calze medicali, non per le calze riposanti, che vanno a taglie e non a misure precise).

Dott. Alessandro Schiavetta